giovedì 4 maggio 2017

Il business degli immigrati, il business Mondadori, l'egemonia a Cologno

A questo punto credo che sia stato appurato che c'è almeno un'organizzazione, molto potente, che lucra sul traffico di migranti. Si chiama Mondadori, vende i libri di Mario Giordano e li promuove mediante video virali su youtube - come quello famoso di Luca Donadel che ha suggestionato un po' tutti. Forse anche quel giudice di Catania che qualche settimana fa ha iniziato a parlare di un complotto di Ong per traghettare i migranti in Sicilia: non aveva prove, nemmeno le aveva chieste all'intelligence perché "non le avrebbe sapute usare", ma "gli risultava da internet", "perché in rete ci sono i dati della posizione delle ong". 

Ma perché "Quelli"?
Io nella foto ne vedo uno solo.
Ora potrei sbagliare, ma questa famosa "internet" in cui ci sarebbero "i dati della posizione delle ong" credo consista soprattutto in quel video del "ragazzo che smentisce le balle dei media", ovvero Luca Donadel. È lui, nel suo video 'autoprodotto', a mostrare i tracciati delle navi di alcune ONG; è lui a far notare che esse interpretano la loro missione di salvataggio giungendo a volte a poche miglia nautiche dalla costa libica: è lui a intonare, per primo, il tema del sospetto: a chi giova (non far annegare migliaia di profughi nel mediterraneo)? Chi ci campa con quei famosi 35€ al giorno? Eccetera eccetera. Tutto quello che afferma Donadel si può naturalmente discutere - rimando a un pezzo di Leonardo Bianchi di un mese e mezzo fa, segno che il video è virale già da parecchio. Aggiungo soltanto un dettaglio: il "chi giova" si può naturalmente riflettere su Donadel stesso, che candidamente afferma di aver speso 400€ per accedere a un'applicazione che traccia il traffico navale: sono parecchi soldi per uno youtuber che si filma ancora nella sua cameretta. Chi glieli avrà anticipati?

Il fatto che il pezzo sia accompagnato da un link al libro di Mario Giordano (Mondadori) ci può fornire un indizio.

Il fatto che nel video Donadel affermi: "Si dice che gli italiani leggano poco, meno di un libro all'anno. Fidatevi: questo è il tipo di libro che vale la pena leggere", ce ne offre un altro.

(Notate la delicatezza: ci tiene a farci capire che anche se non riusciamo a leggere un libro in un anno, questo riusciamo a leggerlo).

Poco dopo Donadel, che altrove è presentato come "ragazzo" o "studente", afferma di lavorare nella "comunicazione". Quindi qui avremmo un giovane sedicente professionista che reclamizza un libro. Domanda: lo starà reclamizzando gratis? Avrà speso 400€ del suo salario di giovane comunicatore così, per il gusto di dare un po' di visibilità a un libro di un affermato giornalista della Mondadori? Potremmo anche credere che le cose stiano così, in fondo a vent'anni di cose molto sceme ne abbiamo fatte tutti. Chi, avendone le possibilità, non avrebbe speso tempo e denaro per aiutare Mario Giordano a vendere un libro Mondadori in cui punta il dito sulle organizzazioni non governative?

In seguito il video di Donadel è stato ripreso da Striscia la Notizia, una trasmissione della Mediaset; il giovane e brillante comunicatore è stato ospite di Matrix (sempre Mediaset) e ha scritto per Panorama (Mondadori). A me non sembra così scemo in fin dei conti. Non posso non notare che continua a collaborare con lo stesso gruppo editoriale che trasmette, in fascia preserale, un programma xenofobo a cadenza quasi quotidiana su Retequattro. Poi se volete potete pure dare la colpa a internet, questo brutto posto dove nidificano le post-verità. Senza dubbio anche Donadel ha iniziato a pigolare qui, ma mi sembra che ormai abbia spiccato il volo.

Nel frattempo un giudice ha aperto un'inchiesta conoscitiva su una cosa di cui, per sua ammissione, non conosce un granché; il vicepresidente della Camera ha definito le navi delle ONG dei taxi per migranti; il governo Gentiloni ha aperto i Centri Permanenti per il Rimpatrio; inoltre il decreto Minniti-Orlando toglie ai rifugiati il diritto di fare ricorso contro la sentenza di un giudice che li rimanda in Libia. Ma cambiamo argomento - è da un po' che non si parla più di Renzi, come se non fosse l'unica vera cosa interessante al mondo, no? Il ritorno di Renzi, l'odissea di Renzi, la riscossa di Renzi.

L'altro giorno Andrea Romano, forse ancora un po' eccitato per il buon risultato delle primarie, l'ha definito il definitivo consolidamento di "quella che oggi possiamo serenamente definire una egemonia culturale del riformismo sulla sinistra italiana".

Non credo di avere le competenze per discutere col professor Romano della definizione gramsciana di egemonia culturale. Pure, sono abbastanza sicuro che non si trattasse di una medaglietta che spetta a chi si fa le primarie in casa e le vince; anzi, la questione dell'egemonia serviva a spiegare che certe volte avere una maggioranza è inutile, visto che le idee che hai in testa continua a spiegartele una minoranza.

400€ e ti porti a casa il pacchetto,
egemonia inclusa.
Per esempio: Renzi potrebbe anche tornare a palazzo Chigi, ma se le sue idee sono rottamare il centrosinistra (vecchio cavallo di battaglia berlusconiano) e tagliare i seggi in parlamento e vendere le auto blu su ebay (nuove idee grilline), direi che l'egemonia è ancora lontana. Suggerirei di guardare un po' più su, nella periferia nordorientale di Milano, dove ha ancora sede un gruppo editoriale che, se vuole, può pompare xenofobia tutta le sere alle otto e mezzo, senza che nessuno possa farci niente (legge sul conflitto d'interessi? nella cultura di Renzi non c'è mai stata). Un gruppo editoriale che può inventarsi l'emergenza profughi, scriverci dei libri, promuoverli sulle sue riviste - e su youtube, ovviamente: qualcuno se la prenderà con youtube. Vi diranno che ormai la società è liquida, e la gente è così, si fida delle peggio stronzate su internet, non c'è più niente da fare, pare che l'egemonia l'abbia un ragazzino che nella sua cameretta mostra le rotte delle navi e cambia le idee a un magistrato e a un vicepresidente della camera. Che possono fare i poveri Riformisti, a parte rincorrere gli xenofobi su questi argomenti? riaprire i centri di detenzione, i campi profughi in Libia e così via, e sperare che alle prossime elezioni votino per gli xenofobi riformisti, gli xenofobi dal volto umano?

No, sul serio, cosa potete fare?

BOMBARDARE COLOGNO MONZESE, SCIOCCHERELLI!

Cioè, andava fatto 15 anni fa, ma non esiste un tardi che sia peggio di mai.

23 commenti:

  1. "servo (sciocco) di berlusconi"
    evvabbe' questo almeno è più raffinato.

    non che non mi sia tenuto gli altri, da "miserabile" a "nazista".

    il fatto che io non guardi la televisione da ormai vent'anni potrebbe farmi da attenuante?

    (poi soffro una disfunzione cognitiva: voi quando vi dicono "ong" associate amnesty ed emergency - a me mi si mischiano le ypsylon e mi esce horryaty. è grave?)

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  2. Un blogger così affermato dovrebbe informarsi meglio, altrimenti si comporta come Saviano o Erri De Luca, che però possono permettersi di tralasciare i fatti reali perchè più famosi e ben collocati nell’establishment. Soffermarsi sul blogger cattivo e ‘populista’, quando sulle manovre in corso nel canale di Sicilia ci sono ormai documentazioni accreditate da Frontex (agenzia della UE non proprio tacciabile di demagogia e populismo) secondo cui “nel 90 per cento dei salvataggi eseguiti dalle navi delle Organizzazioni non governative nel 2017, le imbarcazioni coinvolte sono state individuate direttamente dalle Ong e soltanto in seguito è stata data comunicazione al centro operativo della Guardia costiera a Roma" (fonte Corriere della sera, non “L’eco dei populisti”). Il problema è che ormai il pensiero unico globalista impone di negare l’evidenza, purchè si possa continuare nell’opera instancabile di distruzione del tessuto economico e sociale del nostro paese, e l’arrivo di milioni di migranti è necessario per completare l’opera, già ben avviata grazie alle politiche della unione europea. Servono a comprimere ulteriormente il livello dei salari e dei diritti sociali, in modo che fra una ventina di anni ci sarà una massa immensa di poveri (italiani e africani), su cui l’elite “di sinistra” governerà senza problemi. La presidente della Camera ha spiegato chiaramente tempo fa questo concetto, quando disse che “dobbiamo (dovete) abituarci allo stile di vita dei migranti, che in futuro sarò il nostro (vostro)”. Utilissima in questo senso è la presenza di Salvini, che con i suoi slogan rozzi e sgangherati consente di demonizzare ogni posizione critica verso questa tendenza, accrescendo il consenso della gente verso una indiscriminata ’accoglienza’, per la quale peraltro il nostro paese non riceve alcun sostegno né risorsa dai burocrati di Bruxelles, tanto amati dalla sinistra. Quanto a Mondadori e Mediaset, sono pienamente d’accordo sulla fine che dovrebbero fare, ma insieme ci metterei anche le altre grandi corporation dell’editoria, divulgatrici instancabili del pensiero unico neoliberista.

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    1. Grazie per il "blogger affermato": diciamo che non mi bevo certe sciocchezze, quindi non provarci più, per favore.

      1. Frontex non accusa le ONG di fare nulla di illegale. Il fatto che nei casi di salvataggi a opera delle ONG, le ONG siano arrivate prima della Guardia Costiera è lapalissiano. Continua a morire un sacco di gente e le ONG fanno quello che possono.

      2. Di tutti questi "milioni di migranti" ne senti parlare, appunto, su Retequattro: nel 2016 in Italia non ne sono arrivati neanche 200.000; e molti non si fermano. L'evidenza è questa qui; se vuoi negarla, prego.

      3. Nel mondo siamo sette miliardi, in Europa 300 milioni, in Africa si sta molto peggio, il problema è tutto qui: se pensi che ci sia un complotto, un "pensiero unico globalista", patisci una mentalità complottista che ti onnubila. Avrai notato che i pesi cadono verso il basso, ebbene, non c'è nessun complotto globalista che li convince a fare così.

      4. Hai sentito una dichiarazione estrapolata da un discorso della Boldrini e hai deciso che è una dichiarazione di guerra al nostro stile di vita. Di solito chi propugna questa sciocchezze viene da un ambito di destra, quindi: o sei vittima di propaganda neofascista di pessima qualità, o sei un neofascista che spaccia propaganda di pessima qualità: decidi tu e poi informami, non cominciare anche tu a fare cento schermaglie, a una certa età il nascondino è imbarazzante.

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    2. aspe', però:

      (e non è al blogger - affermato o meno - che lo chiedo, ma al professore di scuola media)

      “dobbiamo (dovete) abituarci allo stile di vita dei migranti, che in futuro sarò il nostro (vostro)”. ”
      al netto delle parentesi che a naso mi sembrano più chiose del citante, se sbaglio correggetemi

      io speravo che la dichiarazione fosse falsa, o falsamente attribuita.

      ma se è vera, sia pure estrapolata, DA CHE si vede che è NON è una dichiarazione eccetera..?

      (grazie)

      (ah, oh: se vuoi dare del fascista pure a me accomodati pure; non sono più vergine in materia, e da quel dì)

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    3. È la parte di un discorso in cui visibilmente si accartoccia. Stava parlando di mobilità e, in effetti, lo stile di vita dei migranti è quello di persone che cambiano ogni tot anni la residenza: il non solo è uno "stile di vita" che gli italiani hanno adottato in passato, ma che stanno adottando anche adesso e non c'è motivo per pensare che in futuro non lo adotteremo ancora di più (dobbiamo tutti restare in penisola ed evitare di mescolarci con non italiani)?

      Chi ritaglia il pezzettino e lo usa per dire che la Boldrini vuole che adottiamo uno stile di vita islamico è in palese cattiva fede.

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    4. ambè, di mobilità si parlava.

      e io obbedisco, anzi, come disse brancaleone, accipio.

      (a che ora passa da torvajanica il ferry msf per maiemibìc? ...che io a gonfia' er canotto una mezz'oretta me ce vole...)

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  3. il procuratore di Catania avrebbe "aperto un'inchiesta conoscitiva su una cosa di cui, per sua ammissione, non conosce un granché" ah ah ah cerrrto...ma quali sono le vostre fonti, i "debunking di Internazionale" o i "fact checking di Repubblica" (ah ah ah)? Buondì, siamo nel 2017 e con le cose si possono anche leggere direttamente, non dobbiamo per forza passare attraverso Saviano, Severgnini o altri mandarini. Qui c'è la audizione del procuratore alla commissione parlamentare ed espone bene la sua posizione, e i problemi procedurali, ma più precisamente "politici" che ha di fronte. Alla faccia che "non ne sa nulla", la Procura segue tutto dal 2013. goo.gl/vTAF4U

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    1. Bertoldo, hai capito che hai linkato proprio l'audizione in cui il procuratore cita come sua fonte "il blogger" ripreso da "Striscia la Notizia"?

      Preferisci Striscia a Internazionale? Ok.
      Sei contento che un giudice basi "indagini conoscitive" su uno spot virale mondadori ripreso da un programma satirico mediaset? Ok.

      Non vuoi più passare attraverso Saviano, bensì attraverso Striscia? Bene.
      Probabilmente in Africa c'è gente un po' più sveglia di te, dobbiamo lasciarli lì? Viva le ONG.

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    2. Leonardo, hai letto che a citare il Donadel è la presidente della Commissione, la Ravetto (il che è già grave, come è possibile che i nostri parlamentari debbano attendere che dei video youtube diventino virali per aprire gli occhi? Sono incapaci o cosa?), e non il procuratore, che invece le risponde di stare indagando dal novembre 2013?
      Peraltro, su materie di sicurezza nazionale per quanto mi riguarda si dovrebbe indagare e approfondire pure se una notizia di reato plausibile emergesse da Topolino. E qui le stranezze si vedono a occhio nudo ed erano l'elefante nella stanza, al di là della cortina fumogena a base di copertine, serial e servizi commoventi e strumentali di cui siamo stati inondati negli ultimi anni.

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    3. Magari leggesse Topolino, è una fonte abbastanza seria. Zuccaro indaga dal 2013, vediamo cos'ha trovato.

      "Per quanto riguarda il terrorismo, le indicazioni che nascono dalle nostre indagini sono quelle per cui effettivamente alcuni dei soggetti che giungono nei nostri territori sembrano già in qualche modo radicalizzati, nel senso che quando abbiamo potuto sequestrare dei telefonini o della documentazione in loro possesso alcuni di loro avevano video e immagini che riprendevano scritti e parole d'ordine che sono propri dell'Isis o Daesh."

      In effetti risulta che Zuccaro abbia aperto un'indagine su un profugo che aveva sul cellulare un video satirico sull'Isis (Daesh è la stessa cosa, un inquirente forse dovrebbe saperlo):

      http://www.glistatigenerali.com/giustizia_immigrazione/chi-e-carmelo-zuccaro-vita-e-miracoli-del-procuratore-che-accusa-le-ong/

      Per esempio il 4 dicembre 2015: un ventunenne siriano, Morad Al Ghazawi, viene arrestato a Pozzallo dalla Polizia di Ragusa per terrorismo e col sospetto di essere una cellula solitaria dell’Isis entrata in Europa. È il caso del “migrante con il passaporto Isis” o “diploma Isis” o “lasciapassare per jihadisti”, come lo ribattezzano i giornali citando fonti investigative. Chi prende in mano il fascicolo e coordina le indagini? Proprio lui: Carmelo Zuccaro, quando già sta imboccando l’ultima curva per il rush finale che lo conduce, sei mesi dopo, sulla poltrona più prestigiosa dell’ufficio giudiziario etneo. Sul ventunenne siriano si affida a Digos ragusana e investigatori.
      Che trovano sul telefono del ragazzo un documento su carta gialla con foto di un’altra persona, un timbro dell’Isis e un testo in arabo che attesterebbe il superamento di un corso di formazione jihadista (sic). C’è un problema: il testo è stato tradotto in maniera grossolana. In realtà è un “attestato di non-miscredenza” come scoprono Radio Radicale, che per prima solleva il caso, e la redazione di Meridionenews, rilasciato dal “governatorato della Svezia a nome di Mamo Al Jaziri”, un cantante siriano di origini curde che vive a Stoccolma da anni. Un documento che gira in rete da più di un anno sempre con foto diverse – una bufala pazzesca.
      Come del resto le altre “prove” eclatanti della Procura: il testo che gli trovano su whatsapp “Non c’è altro Dio al di fuori di Allah e Maometto è il suo Profeta” che a Catania stabiliscono essere il messaggio di affiliazione allo Stato Islamico. Mentre invece è la “shahada”, uno dei primi precetti del Corano – la professione di fede – che vale per tutti i musulmani del mondo. O ancora: la richiesta di fermo della Procura dove si cita un’altra bufala: il video ritrovato sul telefono di Morad Al Ghazawi dove secondo i magistrati si vede “un arabo proclamare la difesa della Siria imbracciando fucili e spade”. E in effetti si vede. Bene: ’’arabo in questione nel video ha una lunga barba finta, il fucile è finto, la spada pure ed esce dalla stanza sculettando. È satira. Proprio contro gli islamisti come ha mostrato Amedeo Ricucci su Rai 1. Tutte informazioni disponibili prima della sentenza a cominciare dal fatto che sul passaporto del ventunenne, quello vero non il “passaporto Isis”, ci sono timbri del 2012 che mostrano come si è rifugiato in Giordania prima di partire alla volta dell’Europa. Nel 2012. Quando Isis nemmeno esisteva in Siria. Ma le evidenze non bloccano la Procura guidata da Zuccaro che ancora quest’anno chiede quattro anni di carcere. Viene assolto ma intanto Morad si è fatto 16 mesi di prigione a Sassari in quella nota come la “Guantanamo d’Italia”. Ora è in Germania, ricongiunto alla famiglia. Chi lo conosce dice che è rimasto seriamente traumatizzato, fino ad oggi.


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  4. Non servira` a molto, ma...

    http://www.ilpost.it/2017/05/03/ong-migranti-bufale/

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  5. Claudio Tesauro, Avvocato, partner dello studio BonelliErede, Presidente Associazione italiana Antitrust

    I membri del consiglio direttivo:
    Consiglieri

    Massimo Capuano, Presidente IW Bank Spa- Gruppo Ubi
    Simonetta Cavalli, Assistente Sociale e Consigliere CNOAS, Consiglio Ordine degli assistenti sociali
    Marco De Benedetti, Managing Director e Co-Presidente Europa, The Carlyle Group.
    Luigi de Vecchi, Chairman of Continental Europe for Corporate and Investment Banking, Citigroup
    Maria Bianca Farina, Presidente ANIA, Amministratore Delegato, Poste Vita e Poste Assicura.
    Enrico Giovannini, professore ordinario di Statistica Economica, all'Università di Roma "Tor Vergata".
    Patrizia Grieco, Presidente ENel SpA.
    Andrea Guerra, Presidente Esecutivo Eataly srl.
    Auro Palomba, Fondatre e Presidente della società di consulenza di comunicazione aziendale Community.
    Paola Rossi, Funzionario Commissione Europea.
    Marco Sala, Chief Executive Officer IGT international, Game Technology PLC.
    Andrea Tardiola, Segretario Generale Regione Lazio.
    Silvio Ursini, Vice Presidente Esecutivo Bulgari Group.
    Tesoriere
    Vito Varvaro, Presidente Cantine Settesoli. https://www.savethechildren.it/il-consiglio-direttivo

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    1. De Benedetti (uno qualunque) è il nostro Soros, per non farci mancare niente.

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  6. Ringrazio per le pacate argomentazioni, i toni livorosi con cui hai risposto mi sembra chiarire che non ti piace discutere con chi ha opinioni diverse dalle tue e dal mainstream mediatico. Basta saperlo. Ma se l'accusa di complottismo è un classico, e quindi me l'aspettavo, l'epiteto di neofascista - che non mi permetterei mai di rivolgere a qualcuno solo perchè non la pensa come me - proprio non te lo consento.

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    1. Un montaggio della Boldrini non è un'"opinione": è un meme tossico messo in giro da neofascisti. Se non lo sapevi adesso lo sai.

      Se non tolleri di essere considerato un neofascista, non spacciare la loro propaganda: ne guadagnerai in autorevolezza.

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  7. Intanto io, col partito legato a quel gruppo editoriale, insieme non ci hi mai votato. Tu sì. Perdona, ma è il mio Delenda Carthago.

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  8. Nei fatti l'egemonia culturale in Italia sulla questione di migranti è quella della alleanza Boldrini-Papa Francesco (per semplificare),cioè tra sinistra e cattolici, altrimenti non si spiega perchè non stiamo facendo come l'Australia o la Spagna ma ci prendiamo anche migranti raccolti fuori dalle acque territoriali italiane.
    Che poi questi buoni samaritani sanno che tra le altre cose stanno favorendo lo sfruttamento di ragazze nigeriane avviate alla prostituzione in Europa? http://www.newyorker.com/magazine/2017/04/10/the-desperate-journey-of-a-trafficked-girl
    Matteo Z

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    1. infatti riconosco che a pensarla come me nei media italici siano solo fascisti e/o idioti che credono che le ONG salvano i migranti perchè Soros vuole "imbastardire" l'Europa, quando è la solita solidarietà terzomondista.
      Comunque Leonardo finalmente un post sulla Politica con la P maiuscola! ci mancavi :)

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  10. Ai tempi di Berlusconi una cosa era vera se veniva detta in TV (e B. controllava le TV).
    Oggi una cosa è vera se è in un video su YouTube o se è in un "condividi se sei indignato" di Facebook.
    Ah, le mirabili sorti e progressive! ;)

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