lunedì 1 maggio 2017

La galassia si salva ballando

I guardiani della galassia vol. 2 (James Gunn, 2).


Da qualche parte in una galassia meno lontana del solito, i Guardiani aspettano un mostro litigando su chi deve combattere e chi mettere su i dischi. Alla fine ci pensa il piccolo Groot. E siccome di combattimenti con i mostri galattici al cinema se ne vedono tutte le settimane, ormai, James Gunn decide di stringere l'obiettivo su Groot. È una scena che dura i quattro minuti di Mr Blue Sky, ma è più che sufficiente. Se non vi è piaciuta, potevate già alzarvi dalle poltroncine, perché i Guardiani Due è tutto qui. And if you don't love me now you will never love me again...


È un film su un bambino e sui suoi tanti padri. Il bambino si mette nei spesso nei guai e i padri non sono sempre attenti e presenti come dovrebbero essere. Se vi aspettate colossali scene d'azione resterete interdetti, se credevate che tra un combattimento e l'altro i Guardiani facessero dialoghi brillanti ci resterete male: si ride, sì, ma di battute abbastanza innocue e reiterate a uso degli spettatori più giovani. I Guardiani 2 è, come i migliori film Marvel, un film particolarmente fluido, senza vere soluzioni di continuità tra azione e commedia. Non ci sono personaggi seri e personaggi buffi; non ci sono scene madri, recitativi e siparietti buffi.


Come nei fumetti della casa madre, i personaggi scherzano mentre lottano, spiegano mentre uccidono, si confessano a degli sconosciuti perché non c'è una sola vignetta, una sola scena che non debba mandare avanti la storia, far ridere e stordirti con forme e colori. È quel groviglio di tensioni e di affetti, di forme ed effetti e di nuvolette fitte che raramente al cinema funziona, ma alla Marvel più spesso che agli altri. I Guardiani 2 è uno dei cinecomic più divertenti di sempre non per gli sfondi o gli effetti (computergrafica abbastanza standard, con qualche ricercatezza cromatica); non per le scene d'azione, e nemmeno per i dialoghi: ma perché riesce ad amalgamarli a puntino e alla fine non sapresti davvero cosa togliere e cosa aggiungere, un film così o ti piace tutto o dovevi andartene subito.



Anche l'ossessione per gli anni Ottanta è un mezzo più che un fine. I nonni che portano i nipotini al cinema almeno avranno qualche bella canzone da ascoltare; i padri si ricorderanno di qualche pomeriggio in sala giochi; i figli e i nipoti si immedesimeranno in Rocket e Drax, che non hanno ancora capito come funzionano le strizzate d'occhio, ma ci stanno lavorando. Fan di Guerre Stellari e Avengers non lo ammetteranno mai, ma i Guardiani stanno dando punti a entrambi... (continua su +eventi!)

5 commenti:

  1. azz... peccato non avere un nipotino o due da portare al cinema, perché l'età ce l'avrei pure (da nonno intendo)
    ieri ho visto l'ultimo star trek e poi ho riletto la tua recensione... divertente, no, non il film, la recensione, quindi sì, l'anno prossimo me lo guarderò senz'altro in tivvù: m'hai incuriosito

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  2. (+eventi vuole sapere dove sono. sa il PSV perché. comunque sono abbastanza lontano da cuneo, e - sempre se il PSV vuole - non ci capiterò mai più. glielo dici tu, ti spiace?)

    (ah: ramen)

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    1. Dai, basta bloccare le notifiche. Se non leggi +eventi godi solo a metà!

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    2. "Se non leggi +eventi godi solo a metà!"

      ...questo era pacifico - quasi mi offendi nel ribadirlo.

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  3. Non e' perfetto. A parte l'allungamento dei tempi comici, c'e' una certa rindondanza nei dialoghi nel voler spiegare cose che si capiscono gia'. Il primo film era piu' misurato, le animazioni cga meno invasive. A parte cio', e' molto godibile e pieno di dettagli ben fatti.

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